Dieta Mediterranea e Dieta a Zona: Il ricercatore Barry Sears crea la Zona Mediterranea

Immagine Dieta Mediterranea e Dieta a Zona: Il ricercatore Barry Sears crea la Zona Mediterranea

Chi l’ha detto che la dieta mediterranea e la dieta a zona sono inconciliabili? Più o meno tutti, fino a questo momento. A rivoluzionare l’approccio all’alimentazione è stato di recente Barry Sears, guru della dieta a zona e ricercatore biochimico al MIT. In un libro dal titolo “La Zona Mediterranea”, scritto in collaborazione con Daniela Morandi, ha descritto la sua nuova invenzione.

Qualcuno potrebbe arricciare il naso di fronte a questo matrimonio apparentemente strano. Berry Sears si è così difeso dalle accuse di fronte ai giornalisti di AdnKronos: “La Zona si può sposare molto bene alla dieta mediterranea, a patto che sia quella vera, a base di pesce e alimenti ricchi di preziosi polifenoli”.

La nuova dieta di Barry Sears si basa su una rivelazione: quattro nemici della linea, almeno come li intende il senso comune – anche alcuni dietologi – sono in verità dei “falsi cattivi”. Ecco chi sono.

Carboidrati. Vengono considerati come la nemesi di ogni dieta dimagrante, ma Barry Sears avversa questa definizione. Anzi, se si eliminano del tutto, o si assumono in quantità troppo ridotte, si va incontro a degli effetti collaterali molto fastidiosi: stanchezza mentale, spossatezza , confusione. Falso allarme anche sul fronte dell’insulina: è vero che ne aumenta la presenza nel sangue, ma dopo poco tempo i valori tendono a ritornare nella normalità.

Latticini. Sono in molti i dietologi che hanno lanciato vere e proprie crociate verso i latticini. Anche le persone comuni tendono a pensare ai latticini – quindi formaggi e derivati del latte – solo come una fonte di grassi. In verità, sono più che altro una fonte di proteine. E poi sono buone. Barry Sears, quindi, ne consiglia il consumo (ma nelle giuste dose). L’unica controindicazione riguarda la presenza di allergie al lattosio, anche se solo lo 0,5% della popolazione mondiale (è una stima) ne soffre.

Glutine. Ovviamente, chi è celiaco deve stare alla larga. Per tutti gli altri, privarsene non ha senso. Va specificata però una cosa: Barry Sears ne consiglia sì il consumo, ma in dosi moderate. Laddove sia possibile, il ricercatore del MIT crede sia meglio sostituire i carboidrati con glutine con abbondanti dosi di frutta e verdura.

Grassi satura. La più efferata delle guerre si combatte contro i grassi saturi. In un certo seno, non a torto. I grassi… Fanno ingrassare. Quelli saturi, poi, fanno male al cuore e al sistema cardiocircolatorio. O almeno è questa la convinzione più diffusa. E infatti è falsa. O come minimo non è ancora stata provata. Nel suo libro, Barry Sears sottolinea come il legame tra cardiopatie e grassi saturi non sia supportato da evidenze scientifiche.

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