Metabolismo Lento: le Cattive Abitudini da Evitare

Immagine Metabolismo Lento: le Cattive Abitudini da Evitare

Se avete un po’ di pancetta, volete dimagrire e non ci riuscite, i casi sono due: o non state seguendo un’alimentazione adeguata o avete il metabolismo lento. Quest’ultimo, in particolare, rappresenta una delle scuse più frequenti per chi non riesce a perdere peso. Il metabolismo lento però non è una disgrazia alla quale non si può porre rimedio. Anzi, spesso è causato da alcune cattive abitudini. Ecco quali.

Abusare dei riscaldamenti. Uno studio recente ha dimostrato che il freddo accelera il metabolismo. Il caldo eccessivo, quindi, lo rallenta. Non abbiamo potere sul clima, ovviamente, ma sulla temperature delle nostre case sì. Dunque abusare dei riscaldamenti può essere considerato un errore, se il proprio obiettivo è sconfiggere il metabolismo lento. L’errore si aggrava quando i riscaldamenti troppo alti vengono accesi di notte, perché è durante il sonno che il metabolismo rallenta.

Eliminare carboidrati. Il senso comune suggerisce che per dimagrire sia necessario diminuire pane e pasta. Attenzione a eliminarli completamente, però: i carboidrati sono necessari per bruciare i grassi durante l’esercizio fisico. Senza carboidrati, si bruciano meno grassi e dunque è più difficile perdere peso.

Evitare la frutta secca. Ancora una volta, l’immaginario collettivo vede la frutta secca come il nemico per eccellenza di ogni dieta dimagrante. E’ innegabile, il loro apporto calorico è molto alto. Eliminarli completamente però è dannoso. Secondo un recente studio, mandorle, nocciole e noci aumentano l’attività di alcuni geni che sono deputati alla combustione dei grassi. Dunque, anche il consumo di frutta secca (senza esagerare) è funzionale alla perdita di peso.

Eliminare il sale. Mangiare troppo salato fa male alla circolazione, questo è assodato. Si pensa anche sfavorisca la perdita di peso, e questo può essere vero in alcuni casi. Eliminare del tutto il sale, però, è sbagliato. Lo iodio, infatti, favorisce l’attività della tiroide, che è responsabile del metabolismo. Lo iodio è contenuto in alcuni tipi di sale, ma anche in altri alimenti poco diffusi, almeno in Italia (es. le alghe).

Dormire troppo. Durante il sonno, il metabolismo rallenta di circa i 7%. Dunque è bene dormire nelle “dosi consigliate”, ossia otto ore per notte.

Svegliarsi tardi. Alcuni studi parrebbero dimostrarlo anche se per ora si tratta solo di ipotesi. Ad ogni modo, si tratta di un buon consiglio a prescindere del ruolo che ricopre nell’attivazione del metabolismo. La luce del sole nel primo mattino contribuirebbe a velocizzare il metabolismo,. Di conseguenza, dormire fino a tardi potrebbe essere considerato un errore anche in prospettiva dimagrimento.

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