Semi di Chia: Proprietà e Benefici

Immagine Semi di Chia: Proprietà e Benefici

Alzi la mano chi non conosce i semi di chia e i benefici che hanno. Sebbene si tratti di un elemento sempre più noto e utilizzato, è utile parlarne approfonditamente, così da andare a vedere quali sono le proprietà e i tanti benefici dei semi di chia.

Semi di chia: di cosa si tratta?

La prima cosa che si deve dire quando si parla di semi di chia è che vengono ricavati da una specie vegetale nota anche come Salvia hispanica. Questa specie cresce specialmente nelle Americhe, per la precisione in Centro e Sud America e ha delle proprietà nutrizionali molto interessanti. Quello che più di ogni altra cosa colpisce l’attenzione di chi è attento alla linea è il contenuto di calcio presente nei semi di chia, ma non solo. Essi sono anche un concentrato di acidi grassi essenziali omega3 e omega6.

Come detto, si tratta di una specie spontanea che cresce soprattutto in Bolivia e in Messico. I semi di chia sono stati ammessi anche nell’Unione Europea solo da qualche anno a questa parte. Per la precisione, possono essere acquistati e consumati a partire dall’Ottobre 2009 e, quindi, in molti ancora non ne conoscono i benefici e tutte quelle che sono le potenzialità.

A differenza di quel che succede nel nostro continente, le qualità benefiche dei semi di chia erano già mote alle civiltà precolombiane ed erano anche un elemento davvero molto importante nella tradizione azteca. Pertanto, la storia di questi semi è molto, molto lunga anche se solo da qualche anno (meno di 10) sono arrivati anche sulle nostre tavole. Tuttavia, da quando ne è stata legalizzata l’importazione, sempre più persone hanno introdotto questo alimento nella loro dieta quotidiana e questo perché sono stati resi noti i benefici.

Abbiamo già sottolineato che questo ingrediente contiene un’ottima dose di calcio e ciò lo rende una delle fonti vegetali principali di tale minerale, così come, ad esempio, anche i semi di sesamo. Questo spiega perché è importante assumere semi di chia in maniera costante, anche se ci sono molti altri benefici che vanno presi in considerazione. Vediamo quali.

I benefici dei semi di chia

Entrando nel merito del discorso, diciamo subito che, a livello di calcio, i semi ne contengono ben 177 milligrammi per ogni porzione da 100 grammi. Questa quantità soddisfa il 18% del fabbisogno giornaliero. Ma non finisce qui, perché contengono anche acidi grassi molto importanti, come gli Omega3 e gli Omega6, per il 20% del loro peso. Per questo motivo, possiamo assimilarne alcuni benefici a quelli dei semi di lino e dell’olio di lino. Nello specifico, 100 grammi di prodotto contiene circa 20 grammi di Omega3.

Ma non basta: hanno anche un altissimo contenuto di vitamina C, ferro e potassio. Per quel che concerne la vitamina C, parliamo di ben 5,4 milligrammi ogni 100 grammi, che è un valore 7 volte superiore a quello delle arance. Anche per quel che concerne il potassio abbiamo un valore doppio rispetto a quello delle banane e, se parliamo di ferro, si riscontra un valore triplo rispetto a quello degli spinaci.

Naturalmente sono presenti anche altri minerali come il selenio, lo zinco e il magnesio, ma ci sono anche le vitamine A, E e B6, niacina, riboflavina e tiamina. Un elemento ricco e completo, che non può che farci estremamente bene.

Vediamo, quindi, quali sono i benefici dei semi di chia e cosa fanno al nostro organismo. Partiamo con il dire che i semi di chia possono svolgere un’azione di controllo del livello degli zuccheri nel sangue e questo è molto utile sotto diversi aspetti. Pertanto, si può dire che possono essere usati soprattutto per evitare l’aumento di peso in diete ipocaloriche e quant’altro. Ma non finisce qui, perché questi semi sono in grado di apportare benefici all’apparato cardiovascolare. Ciò significa che risultano essere molto utili soprattutto nella prevenzione di alcune malattie. Inoltre, dato che hanno un contenuto molto interessante di aminoacidi, di vitamine e di sali minerali, hanno anche una funzione energizzante.

Chi soffre di pressione alta può consumare i semi di chia, perché questi ultimi agiscono su quella che è la regolazione della pressione sanguigna. Possiamo anche sottolineare che assumere semi di chia permette di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue.

Sono semi che non contengono glutine e quindi vanno bene anche per chi è intollerante e soffre di celiachia. Si tratta, quindi, di un elemento perfetto da moltissimi punti di vista. Inutile, quindi, dire che consumare con regolarità questi semi apporta moltissimi benefici al nostro organismo e serve per migliorare il benessere a 360 gradi.

Come consumare i semi di chia

Dopo averne illustrato proprietà e benefici, è arrivato il momento di andare a capire in che modo consumare i semi di chia. Hanno un buon sapore e sono molto croccanti e, pertanto, si adattano bene a essere consumati in diversi modi. Un consiglio è quello di andarli ad aggiungere al muesli per la colazione o unirli ad altri cereali e semi molto utili per il nostro benessere. E’ utile sapere che, se conservati in un contenitore ben chiuso, i semi di chia non irrancidiscono e possono essere conservati anche per anni, a differenza dei semi di lino che, invece, vanno a male più facilmente.

Si possono consumare nelle insalate, ma anche per condire carne e pesce, ad esempio. Si possono aggiungere nello yogurt per uno snack nutriente e sano. Frullati possono essere aggiunti a creme di peperoni o carote e messi su delle bruschette. Arricchiscono anche risotti, pasta, zuppe e molto altro ancora. Possono essere consumati insieme ai legumi, per andare ad amplificarne i benefici.

Si tratta di un alimento indispensabile per il nostro benessere e molto buono, da tenere sempre in dispensa pronto all’uso.

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